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  1. Past hour
  2. infatti io difficilmente le porto in macchina
  3. Today
  4. aleman

    Google Stadia

    Leggevo che si potrà giocare ai giochi top solo con linea fissa, non con connessione mobile. Ci sarà anche una versione free, ovviamente limitata nei giochi e, pare, anche nella banda disponibile. I giochi saranno per lo più a pagamento, anche se si dice che nelle intenzioni di Google ci sa la volontà di creare una specie di Netflix dei videogiochi, pagando quindi la fee mensile per accedere a molti giochi compresi. Bisogna vedere se la struttura che stanno creando reggerà all'impatto iniziale, ci vorrà molta potenza nel cloud.
  5. E dire che per anni ti ho considerato tra i migliori forumlisti.. come passa il tempo eh?
  6. Se lo fanno è per ricordare di lasciarla.
  7. silvia_fi

    Serialmente.

    ottimo. dovrei vedere stasera il primo episodio ps ciao Alex!!!
  8. Articolo interessante. La situazione della distribuzione è nota ma non così tanto, quindi giusto parlarne. Aggiungo che ovviamente i principali siti di vendita on-line italiani sono dei distributori: Feltrinelli, Mondadori e IBS (di Messaggerie). Per il resto, la domanda che mi ponevo 8 anni fa (ai tempi del varo della legge Levi) è: è davvero importante che sopravvivano le piccole librerie, c.d. indipendenti? Il vantaggio delle librerie, per me, è che entrandoci mi imbatto in libri di cui ignorerei l'esistenza. Ma questo vale per la grandi librerie, quelle di catena, che hanno molti spazi e molti libri. In quelle piccole, che pure mi piacciono, vedo meno cose e "dipendo" di più dai gusti del libraio. E d'altronde ci sono altri modi di imbattersi in libri "per caso": seguire siti, newsletter, etc. E c'è anche l'aspetto liberale (perché, attenzione, non c'è solo il modello franco-tedesco, c'è anche quello anglosassone): se qualcuno preferisce le librerie indipendenti, perché devo io rinunciare allo sconto Che vada lui a pagare i libri a prezzo pieno nella sua libreria preferita (cosa che a volte ho fatto anch'io proprio per simpatia verso la piccola libreria) e la mantenga.
  9. The Duke

    Google Stadia

    Parliamone. O è la piu grande figata di tutti i tempi, oppure qualcosa mi sfugge.... poter giocare ai giochi TOP senza avere un hardware da gamer da 4.000 euro e potendo variare da pc a tv a tablet, a solo 9.99 al mese (più il costo dei giochi immagino)?
  10. Anomander Rake

    The Mandalorian

    Prima serie TV dell'universo SW (esclusi cartoni) di alto livello. Ottima la prima puntata. Aspettative altissime sorprendentemente non disattese, anzi. Anche Bill Burr ha capitolato.
  11. Io le mie figlie non me le sono mai dimenticate
  12. Una rapida ricerca su Google rivela che in Italia c'è mediamente un caso all'anno di moglie dimenticata in autogrill. Speriamo che non propongano un dispositivo anche per questo.
  13. Yesterday
  14. alex7784

    Serialmente.

    The Mandalorian tanta tanta roba.
  15. Mi è capitato di leggere un altro articolo che tratta anche questo argomento. Punto di vista interessante anche se non so quanto veritiero e completo. Io sarò onesto, se posso spendere meno lo faccio, infatti oramai a parte libri usati, compro quasi sempre online. Però se inizialmente ero molto contrariato dalle leggi che limitavano gli sconti sui libri, adesso inizio a capire che forse sono fin troppo permissive, se queste sono le conseguenze. C'è da dire che i problemi sono a monte, di base secondo me si potrebbe risolvere se solo si puntasse più alla qualità e alla cultura che non a fare cassa, ma quando si parla di vendite e profitti non c'è buonsenso che tenga. LINK Ah, e visto che siamo in tema, giusto oggi ho visto la nona puntata della terza stagione di Game of Thrones e c'era un'interessante riflessione. La metto sotto spoiler per chi non l'avesse ancora visto (nei libri non c'era). Dal secondo quaranta in poi, circa.
  16. Negli Stati Uniti sono 711 i bambini morti dentro l'abitacolo dell'auto di famiglia. Di ipertermia, arresto cardiaco, asfissia. Intrappolati. Sotto il sole. Una media di 37 l'anno. Uno ogni 10 giorni, dal 1998 a oggi. Il triste conteggio lo tiene - aggiornato al 9 giugno 2017 - noheatstroke.org, un'associazione no-profit che da anni è attiva affinché queste morti assurde - che possono essere evitate - non accadano più.L'87% dei decessi riguarda bambini fino a 3 anni di età, riporta KidsandCars.org, altra associazione statunitense impegnata nella campagna di informazione e prevenzione, che sottolinea come nel 55% dei casi si ripeta il copione di Arezzo: il genitore era sicuro di aver lasciato il bambino al nido, all'asilo, dalla baby sitter. Il 28% dei bambini deceduti si è introdotto autonomamente in auto rimanendo intrappolato. Infine il 17% dei gentori di bambini morti in auto ha lasciato il figlio intenzionalmente nell'abitacolo, dimenticandolo in seguito, distratto da eventi esterni (una telefonata, un incontro, un acquisto), sottovalutando il pericolo e ignorando che in appena 20 minuti la temperatura interna schizza trasformando l'auto in un forno.Bimbi dimenticati in auto, la campagna USATroviamo episodi anche in Brasile (45 casi e 24 decessi accertati dal 2006 al 2016), e in Israele dove Safe Kids segnala 381 episodi di bambini lasciati soli in auto, nel 60 percento da un parente, mentre nel restante 40 i piccoli si erano chiusi dentro per gioco e sono rimasti intrappolati. Non sappiamo quanti siano stati salvati e quanti no, l'unico dato che abbiamo a disposizione parla di 4 decessi tra il 2004 e il 2008, uno l'anno. Nel 2013 segnalano un incremento nella media, con cinque piccoli morti per ipertermia da abbandono in auto. Nel 2016 sono stati 7, riporta l'associazione Beterem. Un caso in cronaca proprio pochi giorni fa nella zona West-Bank.
  17. grazie Abs. Non sei stupito, vero?
  18. Tu pensa che qui c'è anche una sezione cinema e guarda caso c'è già chi l'ha commentato (anche se di sfuggita). Magari vedendo il post quotato Gianni Infantino si sentirà incoraggiato ad essere più specifico sul suo giudizio.
  19. Infatti l'approccio corretto funzionerebbe cosi: si fissa una data oltre la quale non si possono più produrre seggiolini senza anti-abbandono, una successiva dopo la quale non li si possono più vendere e un'ultima oltre la quale non si possono più usare.
  20. Ad esempio gli incidenti, come dice lo stesso articolo che citi. Che aggiunge, senza però fare numeri, che in alcuni casi dipende dal mancato uso dei seggiolini. Ora, se non si fanno controlli su quelli, si spera che non si mettano a scassare la minchia sugli anti-abbandono.
  21. The Duke

    PLAY 2020

    io ho intenzione di venire però lo dirò più sotto-data
  22. Dimenticavo. Prima possibile vorrei vedere “Parasite” (film). Se guardate il trailer o il film, fatemi sapere cosa ne pensate.
  23. A me la bambinetta è sempre stata sul ca**o
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