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Provo a lanciare questa discussione anziché far cambiare nome a quelle precedenti. Chi vuole può segnalare il libro che sta leggendo e chiunque vuole può commentarlo, se ne esce uno scambio interessante si provvederà ad aprire una discussione a parte.

 

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Do il buon esempio. Io ho ufficialmente iniziato Drood di Dan Simmons, su consiglio indiretto di Helder. Dopo solo un capitolo posso dire che sembra una storia intrigante, l'unico dubbio per ora è che l'autore ha uno stile particolare caratterizzato da continue digressioni e descrizioni colorite, al momento è molto divertente, ma temo che in ottocento pagine possa diventare pesante.

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City, Baricco.

Iniziato in un momento di noia, lo finirò probabilmente solo perché odio lasciare i lbri a metà.

Non bastano alcuni dialoghi brillanti e dei personaggi stralunati e divertenti a riempire il senso di vuoto che mi lascia Baricco quando leggo qualcosa di suo.

Ogni riga, ogni parola, trasuda del suo ego smisurato. Lo trovo insopportabile, artefatto e borioso.

Che palle.

 

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48 minuti fa, darkshout dice:

City, Baricco.

Iniziato in un momento di noia, lo finirò probabilmente solo perché odio lasciare i lbri a metà.

Non bastano alcuni dialoghi brillanti e dei personaggi stralunati e divertenti a riempire il senso di vuoto che mi lascia Baricco quando leggo qualcosa di suo.

Ogni riga, ogni parola, trasuda del suo ego smisurato. Lo trovo insopportabile, artefatto e borioso.

Che palle.

 

baricco non lo sopporto fin dai tempi del liceo, condivido in pieno la tua descrizione

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io di Baricco avevo letto solo Barnum e mi era piaciuto, però forse non fa testo...

 

Per il resto sto ancora leggendo Roderick Duddle di Michele Mari, e mi sta piacendo (anche se non apprezzo molto i capitoli corti e frammentati, sono dispersivi)

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anche io sono ancora su Cronosisma di Vonnegut: rispetto a quello che dicevo come prima impressione "sfilacciato ma sempre geniale, penso che alla fine capirò se intendeva andare da qualche parte o il progetto è esattamente questo. resta sempre vonnegut con la sua arguzia e la sua lucidità" credo che rimarrà questo libro sperimentale sulla rielaborazione di un romanzo che non è stato completato, ma pieno di spunti interessanti, risate e considerazioni amare. 

a fine libro deciderò se leggere la prefazione (ho smesso di leggerle all'inizio perché spesso spoilerano odiosamente il libro), visto che è di nicola lagioia che mi sta sulle palle e lo considero 1000 volte peggio di baricco, uno di quelli che non ti spieghi come abbia potuto avere successo e vincere il premio strega; ho letto un paio di suoi articoli ed è un vero cane. 

 

inoltre ho iniziato a leggere Americana di Briasco, un saggio che offre una panoramica ben strutturata di 40 grandi autori americani contemporanei di romanzi. visto che sono rimasti fuori dal libro alcuni autori, ha deciso di pubblicare settimanalmente dieci contenuti extra, anche come assaggio, se volete farvi un'idea li trovate qui  http://www.minimumfax.com/libri/speciali/286

 

 

approvo il grassettato per il nome del libro, siamo professionisti qua

 

 

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4 ore fa, Masahashi dice:

Shantaram, solo perché ho visto che era piaciuto ad Abso.

Dopo un paio di capitoli devo dire che sembra molto bello!

 

Lo sto leggendo.

Per colpa di voi lupisti vado piano.

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Il 14/12/2016 at 10:12, Masahashi dice:

Shantaram, solo perché ho visto che era piaciuto ad Abso.

Dopo un paio di capitoli devo dire che sembra molto bello!

Che lo ha letto perché era piaciuto a me,  che l'ho letto perché era piaciuto a cleon

 

Ma qualcuno ha letto il seguito? 

 

Perché a me di shantaram era piaciuto il fatto che fosse una storia vera (per quanto romanzata) 

il secondo è pura fiction

 

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1 ora fa, The Duke dice:

Che lo ha letto perché era piaciuto a me,  che l'ho letto perché era piaciuto a cleon

 

Ma qualcuno ha letto il seguito? 

 

Perché a me di shantaram era piaciuto il fatto che fosse una storia vera (per quanto romanzata) 

il secondo è pura fiction

 

 

Molto bello Shantaram, l'ho letto qualche tempo dopo la tua segnalazione, regalatomi da un'amica.

L'ombra della montagna me l'han prestato , ma non ho ancora avuto il coraggio di iniziarlo vista la mole e i commenti negativi della maggior parte di chi ha amato Shantaram (che credo resterà un caso isolato, Gregory David Roberts non mi sembra un grande scrittore, ha avuto molta fortuna nel mescolare fiction e vita reale nel primo libro, vicende affascinati e ambientazione che fa sempre presa).

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io alla fine ho finito Roderick Duddle (bello, confermo il giudizio positivo!)

ho finito pure Mansfield Park (uno dei miei libri preferiti di sempre :heart: )

e ora comincio I fratelli Ashkenazi... dell'autore non ho mai letto nulla, vi saprò dire

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In queste feste sono riuscita a leggere poco, sto continuando a leggere vonnegut sulla metro e americana me lo spizzico ogni tanto.

Ho letto diario di un cazzeggiatore molto interessante l'idea di questo ragazzo, che della sua capacità di attirare la gente che si lamenta ne fa un mestiere; alcuni passaggi successivi forse troppo rapidi, avrei preferito un percorso per arrivare a determinate scelte, che così invece sembrano avvenimenti casuali, poco affini all'indole del protagonista. Non male ma speravo meglio.

In totale contrasto con le mie abitudini, ho iniziato a leggere una raccolta di racconti perché ho pensato che col Natale stava bene. Karma clown  - Dispacci da una nazione iperreale, dello scrittore indiano Altaf Tyrewala, è pubblicato da una piccola casa editrice di Roma, che mi è già entrata nel cuore. Mi ero fermata per caso in questo stand, attirata da una battuta del venditore rivolta a una signora, mentre questa non sentiva :^_^

Il libro per ora è un piccolo gioiellino, ho letto 4 racconti e il primo mi ha fatto pensare tantissimo al foruml, è la storia di un libraio che non legge, scritto benissimo, imprevedibile e deliziosamente scorretto, non amorale ma che alla forzatura di preservare un mondo e una vita di sacrifici in nome della cultura e dell'estetica, che alle volte imponiamo a noi stessi e anche agli altri, preferisce le scelte comode. Il secondo racconto è su un regista di film porno che cerca di difendersi dalla colonizzazione culturale in un ambito così particolare. Per ora consigliatissimo.

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2 ore fa, JackShepard dice:

Vabè almeno le Graphic Novel (termine che odio, ma almeno ci capiamo su quello che intendo forse :D) potrebbero aver senso qui.

No, no, mettiamo tutto il mondo fumetti+graphic novel in un altro topic, lo voglio fare da tempo ma mi scordo sempre. 

Fatto

 

Modificato da Woody Woodpecker

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Io sto leggendo Tony e Susan, che poi sarebbe il libro da cui hanno tratto Animali Notturni. Siccome è una storia a cornice, non ho ancora capito dove voglia andare a parare la "cornice", mentre la storia nella storia, arrivata a 3/4, ormai si capisce. Quindi per ora mi piace, mi sto aspettando un finale in cui succede qualcosa di inaspettato. Ovviamente non ho visto il film apposta. 

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Il 14/12/2016 at 10:43, darkshout dice:

City, Baricco.

Iniziato in un momento di noia, lo finirò probabilmente solo perché odio lasciare i lbri a metà.

Non bastano alcuni dialoghi brillanti e dei personaggi stralunati e divertenti a riempire il senso di vuoto che mi lascia Baricco quando leggo qualcosa di suo.

Ogni riga, ogni parola, trasuda del suo ego smisurato. Lo trovo insopportabile, artefatto e borioso.

Che palle.

 

 

Mi autocito. Sono testardo e difficilmente abbandono i libri, ma sarò andato avanti 30 pagine durante le feste natalizie.

Baricco ti odio.

 

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perchè era molto brutto o molto bello? :D

 

Io ho finito I fratelli Ashkenazi di Israel J. Singer

bello, un'opera monumentale che ripercorre un secolo di storia polacca (su per giù dal 1820 al 1920) dal punto di vista degli ebrei: per una volta si parla di ebrei aldilà della shoà...

La parte storica si sposa benissimo con le vicende individuali ed i personaggi sono caratterizzati molto bene, se vi piacciono i romanzi storici ve lo consiglio :)

 

ora comincio Possessione di Antonia S. Byatt: ne ho sentito parlare sempre bene quindi sono fiduciosa, ha vinto pure il Booker Prize nel '90

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Io invece ho finito Drood. Bello, mi è piaciuto, lungo ma ne vale la pena.
Adesso proverò a leggere La Sposa Giovane di Baricco e poi se riesco Il Mistero di Edwin Drood di Dickens, anche se devo restituirli in biblioteca entrambi la settimana prossima.

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8 ore fa, Lucky dice:

perchè era molto brutto o molto bello? :D

 

Io ho finito I fratelli Ashkenazi di Israel J. Singer

bello, un'opera monumentale che ripercorre un secolo di storia polacca (su per giù dal 1820 al 1920) dal punto di vista degli ebrei: per una volta si parla di ebrei aldilà della shoà...

La parte storica si sposa benissimo con le vicende individuali ed i personaggi sono caratterizzati molto bene, se vi piacciono i romanzi storici ve lo consiglio :)

 

ora comincio Possessione di Antonia S. Byatt: ne ho sentito parlare sempre bene quindi sono fiduciosa, ha vinto pure il Booker Prize nel '90

 

Di "Fratelli" ce n'è uno...

 

Shantaram mi è piaciuto molto per la descrizione che il protagonista-narratore fa di ciò che gli sta attorno, sia dei personaggi che, soprattutto, della città di Bombay, vera e propria protagonista alternativa alle vicende del tizio.

Non mi è piaciuto il tizio, il protagonista.

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Il 14/12/2016 at 09:49, absolute dice:

Provo a lanciare questa discussione anziché far cambiare nome a quelle precedenti. Chi vuole può segnalare il libro che sta leggendo e chiunque vuole può commentarlo, se ne esce uno scambio interessante si provvederà ad aprire una discussione a parte.

 

Urge osservare che l'unica risposta possibile alla domanda di questo topic è il foruml

Modificato da Tersite

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