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Autovetture elettriche. Parliamone!


Sveva
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  • 5 mesi dopo...

Per il momento le impressioni son più che positive anche se per ora l'ha guidata prevalentemente mia figlia che ha macinato circa 500 km la prima settimana.

 

Probabilmente dovrò aumentare la potenza impegnata del contatore, passando da 3 a 6 kwh perchè ora ci mette veramente tanto a ricaricarsi.

 

Ovviamente il maggior limite delle auto elettriche attuali è l'autonomia pertanto prima di acquistarne una bisogna valutare bene l'uso alla quale sarà destinata.

 

Se hai qualche curiosità particolare chiedi.

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8 ore fa, Sveva dice:

Se hai qualche curiosità particolare chiedi.

 

Che auto hai preso?

Qual è l'autonomia per la quale ti senti sicuro? Nel senso, non la massima dichiarata, ma quella per la quale sei sicuro di poter andare da qualche parte senza problemi.

Com'è la situazione delle stazioni di ricarica in giro?

 

Io sono orientato più verso una ibrida, al momento, ma non ho ancora deciso nulla.

 

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Noi stiamo discutendo di mettere le wallbox nei parcheggi del nostro complesso residenziale. la prossima autovettura sarà sicuramente elettrica e coprirà ca.  l‘80% dei nostri spostamenti abituali (casa, lavoro, suoceri…spostamenti nella zona). Per essere tranquillo penso che un’autonomia di ca. 200km potrebbe bastare. Unico punto interrogativo attualmente sono spostamenti  più „lunghi“ tipo vacanze (si potrebbe sopperire con l’autonoleggio). 

Le ibride non mi convincono più di tanto. Proprio come concetto di macchina. Ma é più una sensazione - dettato anche dal fatto che non sono molto informato in riguardo.

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5 ore fa, aleman dice:

 

Che auto hai preso?

Qual è l'autonomia per la quale ti senti sicuro? Nel senso, non la massima dichiarata, ma quella per la quale sei sicuro di poter andare da qualche parte senza problemi.

Com'è la situazione delle stazioni di ricarica in giro?

 

Io sono orientato più verso una ibrida, al momento, ma non ho ancora deciso nulla.

 

Ho preso una Kia Eniro con pacco batteria da 64 kwh.

 

Riguardo all'autonomia il discorso è abbastanza complesso in quanto è influenzata da diversi fattori: condizioni climatiche (a temperature molto basse o molto alte la batteria soffre), tipo di percorso (diverso è guidare in urbano sfruttando spesso la frenata rigenerativa dal guidare in autostrada a 130 km/h fissi) dai dislivelli (in montagna l'autnoomia si riduce), da cosa hai attaccato (se hai luci + fendinebbia + riscaldamento + radio è ovvio che sia ben diverso dall'andare via lisci). Io tengo la batteria carica al 90% max e l'indovinometro mi dice che ho più di 400 km di autonomia e per l'uso che ne faccio di solito mi pare abbastanza realistico, almeno in questa stagione. In autostrda non credo che possa andare molto oltre i 300 km, partendo con la batteria carica al 100%.

 

Nel mio paese non ci sono ancora stazioni di ricarica, ma ne trovo di quelle da 11-22 Kwh in 3 distinti paesi nell'arco di 8 km.

Più complicata la situazione delle stazioni fast, ce ne sono di meno e le più vicine sono a circa 30 km, comunque in prossimità dei caselli autostradali che uso maggiormente.

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37 minuti fa, tony dice:
5 ore fa, aleman dice:

 

Io sono orientato più verso una ibrida, al momento, ma non ho ancora deciso nulla.

 

Le ibride non mi convincono più di tanto. Proprio come concetto di macchina. Ma é più una sensazione - dettato anche dal fatto che non sono molto informato in riguardo.

 

Di per se l'espressione "auto elettrica ibrida" non significa nulla, Ci sono infatti le mhec, le hev e le phev 

qui trovate le differenze Auto ibride 2019/ Cosa significano le sigle Mhev, Hev e Phev - Il Sole 24 ORE

 

Sono convinto che nella scelta dell'acquisto di un'autovettura intervengano sia una parte "logica" che analizza gli aspetti economici sia una parte viscerale per cui si finisce per scegliere un modello o una tipologia di modello perchè piace e non perchè necessariamente sia il più indicato per l'uso che se ne farà.

io sicuramente non faccio eccezione ed ammetto che volevo prendere una vettura elettrica però ho fatto anche alcune considerazioni che mi hanno portato a scartare le Phev (ibride ricaricabili da presa, ovvero le ibride più spinte).

 

Costo di acqusto. I numeri che seguono sono basati sui prezzi di listino, poi in pratica andando a trattare l'acquisto è possibile che su alcune tipologie si possa spuntare uno sconto maggiore che su altre: e sono riferiti tutti allo stesso allestimento.

 

Hev prezzo x

Phev 9250 euro in più della hev

Ev 6600 in più della phev e 15850 più della hev

 

incentivi statali, con rottamazione

Hev 3500 euro

Phev 6500 euro 

Ev 10.000 euro

 

incentivi regionali con rottamazione

hev 1500 euro

phev 2500 euro

ev 4000 euro

 

Quindi nel mio caso  la differenza di costo tra elettrica e plug in 8teorica) è stata di 1600 euro. Fossi riuscito ad accedere al precedente bando regionale sarebbe stata solo di 100 euro 8e avrei risparmiato altri 4000 euro (sigh!).

 

ce poi da dire che se da un lato le plug-in non ti danno l'ansia da autonomia (c'è sempre il motore termico che può tamponare) a mio avviso duplicano le funzioni e rischiano di diventare ridondanti ma soprattutto di base restano macchine termine.

 

nel senso che:

 

- manutenzione: c'è da manutenere sia la parte termica che quella elettrica (tagliandi con cambio olio motore etc etc) , Le macchine elettriche sono praticamente senza manutenzione, nel mio cao comunque la manutenzione per i primi 7 anni è gratuita (tolto credo per i materiali di consumo). le macchine elettriche usano la frenata rigenerativa per cui dovrebbero costare meno in manutenzione dell'impianto frenante, per contro, essendo più pesanti consumeranno prima i pneumatici.

 

- Tassa di circolazione. Le ibride sono auto termiche e la pagano, le elettriche per almeno i primi 5 anni ne sono esenti, in Lombardia pare a vita.

 

- assicurazione. come rca le macchine elettriche pagano notevolmente di meno, viceversa avendo un maggiore valore da assicurare costano di più per garanzia tipo incendio e furto, atti vandalici ed eventi atmosferici, collisione o kasko..

 

-  Accesso ztl e parcheggi gratuiti. Qui il panorama è molto variegato, in ogni caso le elettriche, essendo maggiormente ecologiche, non saranno mai penalizzate rispetto alle altre tipologie  di vetture.

 

Questo però vale nel mio caso, ovvero per un residente in lombardia con una vettura da rottamare che poteva accedere sia agli incentivi statali che regionali. poi c'è anche da dire che in famiglia facciamo un uso delle macchine difficilmente inquadrabile.

 

 

 

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3 minuti fa, Sveva dice:

 

- manutenzione: c'è da manutenere sia la parte termica che quella elettrica (tagliandi con cambio olio motore etc etc) , Le macchine elettriche sono praticamente senza manutenzione, nel mio cao comunque la manutenzione per i primi 7 anni è gratuita (tolto credo per i materiali di consumo). le macchine elettriche usano la frenata rigenerativa per cui dovrebbero costare meno in manutenzione dell'impianto frenante, per contro, essendo più pesanti consumeranno prima i pneumatici.

Ecco. A me é proprio questa la parte che mi convince poco nel concetto di macchina ibrida. 

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16 ore fa, Sveva dice:

le macchine elettriche usano la frenata rigenerativa per cui dovrebbero costare meno in manutenzione dell'impianto frenante, per contro, essendo più pesanti consumeranno prima i pneumatici.

 

Su formulapassion, un blog giornalistico specializzato in F1 e auto tra i più autorevoli*, qualche tempo fa c'era un articolo che diceva, a sfregio di ogni ragione fisica, che le auto elettriche, poiché più pesanti, consumavano meno, adducendo come motivazione che in frenata il peso in più si trasformava in un surplus di energia, e dimenticando però che tale guadagno era vanificato dall'energia in più che ci vuole sia durante la normale marcia che soprattutto in salita, e non tenendo conto dell'usura degli pneumatici e della sicurezza peggiorata a causa dei tempi di frenata molto più lunghi proprio per via del peso.

 

*Per capire l'autorevolezza, oltre alla cazzata appena menzionata, si guardi a un articolo uscito due giorni fa, dove a fronte di oltre 100 morti e non so quanta gente che ha perso tutto, ci si preoccupava delle tante Audi distrutte.

 

 

Ad ogni modo, io spero che questa follia delle auto elettriche finisca presto.

A parte il rumore che ricorda un vibratore scarico, il non piacere di guida che castra ogni desiderio di prendere l'auto, la bruttezza che rasenta l'arte moderna di alcune auto, ci sono mille altre problematiche serie che chi parla di elettrificazione ignora.

 

1) L'elettricità per caricarle viene dal carbone, il che, a conti fatti, inquina di più dei motori endotermici. Magari hai meno smog in città (forse), ma il mondo peggiora.

2) Le batterie come è stato detto in determinate condizioni deperiscono velocemente.

3) Non c'è manutenzione (con conseguente distruzione di migliaia di posti di lavoro) e quando si guasta qualcosa si cambiano interi pezzi.

4) Solo per costruirle l'impatto ambientale è terrificante: per fare le batterie ci vogliono minerali spaciali che si trovano solo in Perù, Canada, Cina, e vengono trasportati con le navi. Ricordo che 300 navi inquinano come tutte le auto dell'intera Europa. E che questi minerali non sono neanche infiniti, anzi, sono rari.

5) Le batterie non ho idea di come le smaltiranno, e se non possono essere smaltite, be', è chiaro no?

6) Non abbiamo ancora la fibbra ottica in tutta Italia, figuriamoci quanto ci metteranno a fare stazioni di ricarica.

7) L'impatto ambientale delle stazioni di ricarica è terrificante.

8) Ci basta accendere tutti i condizionatori per andare in black out, o riserva di corrente, cosa accadrà quando tutti ricaricheranno l'auto?

9) Visto che per caricare un'auto ci vuole tempo, quanto lunghe saranno le file? e sa hai un'urgenza medica? tra traffico e ospedali chiusi, sei morto?

10) A chi per lavoro fa anche 500 km al giorno, o più, glielo trova lo stato il lavoro, o muore di fame?

11) Il mercato dell'usato poi sparirà, chi non può permettersi un'auto nuova che fa?

12) Ammesso che riusciamo a trasformare tutte le auto europee e America Settendrionale in elettriche, e risolvere i problemi di sopra, per l'Asia, America del Sud e Africa come facciamo? L'impatto globale sul clima sarà preossoché ininfluente.

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2 ore fa, Apolide dice:

 

Su formulapassion, .........

 

Spero che si riesca ad evitare una contrapposizione tra sostenitori (come me) e detrattori (quale tu palesemente sei) delle auto elettriche.

Io cerco di essere il più obbiettivo possibile e ti riassumo la mia linea di pensiero "le auto elettriche non sono la panacea per tutti i mali, al momento non son nemmeno una soluzione che possa andare bene per tutti e che possano soddisfare tutte le esigenze, ma in alcuni/diversi casi possono essere una soluzione migliore di tutte le possibili alternative.

 ma se sono seduto in un dehor preferisco il rumore da vibratore scarico 

Le auto elettriche possono piacere o meno, i gusti non sono sindacabili. anche a me piace il rumore di un vibratore scarico a quello di un bel motore benzina che mi spacca i timpani  e mi scassa la minchia, così come quando sono in cosa in galleria preferisco avere davanti una macchina elettrica piuttosto che un dieel che magari sta utilizzando nafta agricola.

anche sul non piacere di guida c'è da discutere.Se ti piace guidare sportivo, con continue scalate ed accelerate e magri fare dei traversi è chiaro che l'auto elettrica non faccia per te, sebbene tante elettriche abbiano prestazioni superiori delle loro omologhe a benzina, soprattutto a livell odi accelerazione e ripresa. Viceversa se preferisci viaggiare in modo fluido, rilassato e con il minor rumore di fondo possibile allora l'elettrico fa al caso tuo.

 

Passo a contestare quanto scrivi: le auto elettriche  non consumano meno perchè più pesanti ma semplicemente perchè, di base, sono più efficienti energeticamente di quelle endotermiche. Le migliori auto a benzina riescono a trasformare circa il 40% dell'energia consumata in movimento mentre il resto viene disperso in calore, per i motori diesel la percentuale sale al 45% mentre i motori elettrici convertono più del 90% dell'energia in movimento.

Ovviamente anche nelle galassia delle auto elettriche ci sono modelli che hanno più senso e altri che ne hanno meno, esattamente come tra quelli endotermici.

proprio per ragioni fisiche una macchina tanto è più leggera tanto meno avrà bisogno di energia per spostarsi, quindi le itycar elettriche come la dacia Spring, la VW e-up o la Renault Twingo sono energeticamente più efficienti di una porsche Taycan, esattamente come le loro omologhe endotermiche lo sono rispetto a una Ferrari o una Lamborgihini.

 

Veniamo ora ai 12 punti

 

1) L'elettricità viene da diverse fonti, l'incidenza a livello di produzione di fonti rinnovabili è, sia a livello nazionale che internazionale, in costante aumento. Al di là di alleggerire l'inquinamento nei punti più delicati (le città) si ha miglioramento globale proprio in virtù della maggiore efficienza dei motori elettrici.

2) Non capisco se con deperiscono ti riferisci al fatto che consentano meno autonomia o che si esauriscano. Nel primo caso ti faccio notare che anche i motori endotermici in condizioni particolari hanno problemi, in finlandia in pratica le macchine devono essere parcheggiate vicino a delle "stufette" per evitare problemi di congelamento. Qualora ti riferissi che se usate male le batterie si esauriscono precocemente beh la stessa cosa si può dire anche delle endotermiche le quali possono essere soggette a grippaggi etc etc. Tanto in un caso che nell'altro bisogna semplicemente usarle bene.

3) Una volta quando rientravo dalle vacanze portavo a sviluppare le fotografie dal fotografo del mio paese e quando volevo leggere le notizie passavo dal giornalaio.......

4) trovo che sia troppo presto per poter cercare di stilare un bilancio globale di quanto impatti (in più o in meno) a livello ecologico una vettura elettrica rispetto a una endotermica. Ci sono studi (secondo me di parte) che sostengono che una macchina elettrica impatti di meno rispetto a una tradizionale già dopo 20.000 km, altri sostengono 50.000. Ritengo che, almeno per ora, si sia nel campo dell'indimostrabile e che le conclusioni degli studi spesso dipendano da chi ha commissionato gli studi stessi.

5) Che si possano riciclare o riutilizzare le batterie esauste è fuori discussione. A oggi non c'è quasi nessun procedimento sistematico per farlo ma è anche vero che siamo solo agli inizi. In poche parole fin quando le batterie esauste non raggiungeranno certi quantitativi è oggettivamente adottare soluzioni sistemiche su larga scala.

6) Il numero di stazioni elettriche in corrente alternata è, almeno al nord, in rapido aumento. Il vero nodo è di dotare le autostrade d punti di ricarica in corrente continua con distanza massima tra una stazione di ricarica e la successiva di 50-80 km.

7) Sicuro? Mi puoi spiegare i motivi di questa affermazione?

8) In genere i problemi dei blackout estivi si verificano durante le ore diurne, concettualmente la maggioranza delle auto elettriche dovrebbe essere caricata nelle ore notturne.

9) Ribadisco: concettualmente la ricarica delle vetture elettriche dovrebbe essere operata in ambito domestico. Il ricorso alle stazioni  di ricarica dovrebbe avvenire solo in occasione di viaggi abbastanza lunghi.  Volendo essere estremamente conservativi potremmo definire lungo un viaggio di oltre 50 km (che diventano 100 col ritorno) quante volte spesso capita all'automobilista medio di fare questo tipo di viaggi?

10) Non mi pare ci sia nessun divieto di produrre e comperare auto endotermiche o ibride (nelle varie declinazioni). Non è che se una soluzione non è valida per tutti non sia valida per nessuno

11) Il mercato dell'usato si trasformerà, ora la strgrande maggiornza delle auto reperibili è endotermica in futuro crescerà, pian paino la percentuale di quelle elettriche.

12) Fare qualcosa è sempre meglio di non fare nulla. L'importante è di non peggiorare le cose.

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8 ore fa, Sveva dice:

Spero che si riesca ad evitare una contrapposizione tra sostenitori (come me) e detrattori (quale tu palesemente sei) delle auto elettriche.

 

No, non sono detrattore. Io penso che ci sono dei problemi oggettivi che, chi parla di auto elettriche (e non mi riferisco a te, o alla persona comune, bensì alle grandi case e ai politici) non solo ci dà la soluzione, ma non menziona neanche. E questo a me pare veramente troppo strano.

 

Poi a me non piacciono. Sono brutte. Non divertono, e altro. Ho persino guidato una tesla, e per quanto avesse un'accelerazione e una frenata spaventosa, c'era qualcosa alla guida che mi disturbava, era come guidare qualcosa di diverso da un'auto, non so neanche spiegarlo bene. Ma è un discorso diverso, personale, che non c'entra niente con il resto del mio discorso.

 

8 ore fa, Sveva dice:

Passo a contestare quanto scrivi: le auto elettriche  non consumano meno perchè più pesanti ma semplicemente perchè, di base, sono più efficienti energeticamente di quelle endotermiche. Le migliori auto a benzina riescono a trasformare circa il 40% dell'energia consumata in movimento mentre il resto viene disperso in calore, per i motori diesel la percentuale sale al 45% mentre i motori elettrici convertono più del 90% dell'energia in movimento.

Ovviamente anche nelle galassia delle auto elettriche ci sono modelli che hanno più senso e altri che ne hanno meno, esattamente come tra quelli endotermici.

proprio per ragioni fisiche una macchina tanto è più leggera tanto meno avrà bisogno di energia per spostarsi, quindi le itycar elettriche come la dacia Spring, la VW e-up o la Renault Twingo sono energeticamente più efficienti di una porsche Taycan, esattamente come le loro omologhe endotermiche lo sono rispetto a una Ferrari o una Lamborgihini.

 

Non mi sono spiegato bene prima. Ironizzavo su un giornale specializzato che pur di far "propaganda" per le auti elettriche, faceva del problema del peso un vantaggio, cosa che non è sicuramente. Il problema del peso, tra l'altro, è anche momentaneo, se l'elettrico prenderà piede prima o poi ci saranno batterie piccolissime e altri sistemi di recupero molto leggeri e piccoli, che probabilmente ci sono già, ma costano uno sproposito.

 

8 ore fa, Sveva dice:

 

1) L'elettricità viene da diverse fonti, l'incidenza a livello di produzione di fonti rinnovabili è, sia a livello nazionale che internazionale, in costante aumento. Al di là di alleggerire l'inquinamento nei punti più delicati (le città) si ha miglioramento globale proprio in virtù della maggiore efficienza dei motori elettrici.

 

Le fonti rinnovabili sono un bluff, servono a creare posti di lavoro. Io spero nella fusione nucleare (non quella fredda, che è una bufala) o magari in qualcuno che riesce a capire come le foglie attraverso la fotosintesi, riescono a guadagnare tutta quell'energia, che è infinitamente di più dei pannelli.

 

8 ore fa, Sveva dice:

2) Non capisco se con deperiscono ti riferisci al fatto che consentano meno autonomia o che si esauriscano. Nel primo caso ti faccio notare che anche i motori endotermici in condizioni particolari hanno problemi, in finlandia in pratica le macchine devono essere parcheggiate vicino a delle "stufette" per evitare problemi di congelamento. Qualora ti riferissi che se usate male le batterie si esauriscono precocemente beh la stessa cosa si può dire anche delle endotermiche le quali possono essere soggette a grippaggi etc etc. Tanto in un caso che nell'altro bisogna semplicemente usarle bene.

 

La 128 fiat mio nonno l'ha tenuta 28 anni. Con estati da 40 gradi, e inverni con la neve. Le batterie delle elettriche durano sui 7-8 anni in condizioni perfette, ma voglio vedere quanto durano esposte alle intemperie italiane, non finlandesi.

 

8 ore fa, Sveva dice:

3) Una volta quando rientravo dalle vacanze portavo a sviluppare le fotografie dal fotografo del mio paese e quando volevo leggere le notizie passavo dal giornalaio.......

 

Il problema non è il progresso. Il problema è che non si pensa a come integrare i lavoratori, che il progresso renderà disoccupati.

 

8 ore fa, Sveva dice:

4) trovo che sia troppo presto per poter cercare di stilare un bilancio globale di quanto impatti (in più o in meno) a livello ecologico una vettura elettrica rispetto a una endotermica. Ci sono studi (secondo me di parte) che sostengono che una macchina elettrica impatti di meno rispetto a una tradizionale già dopo 20.000 km, altri sostengono 50.000. Ritengo che, almeno per ora, si sia nel campo dell'indimostrabile e che le conclusioni degli studi spesso dipendano da chi ha commissionato gli studi stessi.

 

Un'auto elettrica, già pronta, è chiaro che ha un impatto quasi nullo. Io dicevo che per costruirle l'impatto è molto alto, proprio perché i componenti viaggiano per navi da diverse parti del mondo. E dicevo che anche facendo sparire, per assurdo, tutte le auto del mondo, la percentuale di inquinamento resta pressoché la stessa.

In altrre parole: non è l'auto elettrica che salva il mondo.

 

8 ore fa, Sveva dice:

5) Che si possano riciclare o riutilizzare le batterie esauste è fuori discussione. A oggi non c'è quasi nessun procedimento sistematico per farlo ma è anche vero che siamo solo agli inizi. In poche parole fin quando le batterie esauste non raggiungeranno certi quantitativi è oggettivamente adottare soluzioni sistemiche su larga scala.

 

Appunto, questo è un problema grave. Le batterie inquinano tantissimo. Ricordo che da piccolo si diceva che una singola pila del telecomando, inquinava un metro cubo di terra per 1000 anni. Magari era un'esagerazione, non lo so. Però queste sono molto più grandi e più inquinanti, dove le metteranno? Poi è chiaro che fra 30 anni non sarà un problema, ma io voglio sapere adesso la soluzione, e chi dovrebbe darla glissa.

 

8 ore fa, Sveva dice:

6) Il numero di stazioni elettriche in corrente alternata è, almeno al nord, in rapido aumento. Il vero nodo è di dotare le autostrade d punti di ricarica in corrente continua con distanza massima tra una stazione di ricarica e la successiva di 50-80 km.

 

 

Io parlavo di una rete capace di sostenere costantemente un flusso di almeno 10 milioni di auto, in ogni punto d'Italia, dai grandi centri, ai paesini sperduti.

E per fare un cablaggio simile, quanto inquinamento si crea? quanto si dovrà rovinare il terreno per far passare i cavi? E in quanto tempo si potrebbe fare? Io so che ci sono ponti che crollano perché non fanno manutenzione. Mi viene difficile credere che si riesca a fare un lavoro simile in così poco tempo.

Una cosa ben diversa da mettere una colonnina ogni 50 km.

 

8 ore fa, Sveva dice:

7) Sicuro? Mi puoi spiegare i motivi di questa affermazione?

 

Mi riferivo proprio al lavoro di cablaggio.

 

8 ore fa, Sveva dice:

8) In genere i problemi dei blackout estivi si verificano durante le ore diurne, concettualmente la maggioranza delle auto elettriche dovrebbe essere caricata nelle ore notturne.

 

Ma io  parlo sempre nell'ottica di dieci o venti milioni di auto. Giorno o notte, non credo proprio che non salti la corrente XD

 

8 ore fa, Sveva dice:

9) Ribadisco: concettualmente la ricarica delle vetture elettriche dovrebbe essere operata in ambito domestico. Il ricorso alle stazioni  di ricarica dovrebbe avvenire solo in occasione di viaggi abbastanza lunghi.  Volendo essere estremamente conservativi potremmo definire lungo un viaggio di oltre 50 km (che diventano 100 col ritorno) quante volte spesso capita all'automobilista medio di fare questo tipo di viaggi?

 

Se vivi in una villetta da solo, certo. Se vivi in un condominio da 10 piani, e 40 famiglie, come fai?

 

8 ore fa, Sveva dice:

10) Non mi pare ci sia nessun divieto di produrre e comperare auto endotermiche o ibride (nelle varie declinazioni). Non è che se una soluzione non è valida per tutti non sia valida per nessuno

 

Be', audi parlava che entro il 2025 non avrebbe più fatto auto col motore endotermico. Fiat (la chiamo ancora così) parlava di 2030. La von cosa, 2035. Sembrano date lontane, ma son vicinissime.

 

8 ore fa, Sveva dice:

11) Il mercato dell'usato si trasformerà, ora la strgrande maggiornza delle auto reperibili è endotermica in futuro crescerà, pian paino la percentuale di quelle elettriche.

 

Non credo. Però qua è più un pregiudizio, il mio negativo, il tuo magari positivo. Io penso che le auto elettriche non sono fatte per durare. Poi vedremo. Quello che è sicuro è che alla fine sarà il mercato a decidere. Se le persone non comprano auto elettriche, si torna all'endotermico a prescindere da tutto il resto. Quello che realmente mi preoccupa è che non si pensa agli interi settori di lavoro che spariranno, cercando una transizione anche lavorativa.

 

8 ore fa, Sveva dice:

12) Fare qualcosa è sempre meglio di non fare nulla. L'importante è di non peggiorare le cose.

 

Non sono d'accordo. Le cose si fanno bene. Con calma, e con coscienza. Non si corre dietro agli isterismi ecologici. E sul peggiorare la cosa, non sono certo che le si peggiori, ma allo stato della tecnologia e della politica attuale, non vedo nessun vantaggio.

Poi magari mi sbaglio, ma vorrei leggere un piano serio, fatto insieme dalle case automobilistiche e dai politici, che rispondano a questi e altri problemi.

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12 ore fa, Apolide dice:

Se vivi in una villetta da solo, certo. Se vivi in un condominio da 10 piani, e 40 famiglie, come fai?

 

Questo è uno dei motivi che mi fa propendere per un'ibrida piuttosto che per un'elettrica pura. Nel nostro condominio c'è già uno che ha l'elettrica e la notte cala un filo dal balcone fino al garage (comune). Ovviamente nella riunione di condominio se lo volevano mangiare.

 

 

12 ore fa, Apolide dice:

Quello che è sicuro è che alla fine sarà il mercato a decidere.

 

Su questo concordo in pieno, ed è il motivo per cui penso che l'elettrica prenderà piede. Il consumo di un'elettrica è minimo, rispetto ad una benzina o una diesel. Ho letto che un utente medio dopo alcuni mesi ha già ammortizzato il costo maggiore, senza nemmeno tener conto degli incentivi che ormai sono presenti in qualsiasi Paese.

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7 ore fa, aleman dice:

 

Questo è uno dei motivi che mi fa propendere per un'ibrida piuttosto che per un'elettrica pura. Nel nostro condominio c'è già uno che ha l'elettrica e la notte cala un filo dal balcone fino al garage (comune). Ovviamente nella riunione di condominio se lo volevano mangiare.

 

 

 

Su questo concordo in pieno, ed è il motivo per cui penso che l'elettrica prenderà piede. Il consumo di un'elettrica è minimo, rispetto ad una benzina o una diesel. Ho letto che un utente medio dopo alcuni mesi ha già ammortizzato il costo maggiore, senza nemmeno tener conto degli incentivi che ormai sono presenti in qualsiasi Paese.

 

Qui in Malaysia molti condomini già hanno dei posti dedicati a chi ha auto elettriche e vuole ricaricarle.

E chiunque può installare la colonna per ricaricare la macchina nel suo posto auto.

Quindi il problema non si pone.

Io dovrei cambiare macchina entro fine anno, anzi l'avrei già dovuto fare dall'anno scorso ma con le limitazioni a muoversi dovute al covid era uno spreco.

Sto considerando anche io un'elettrica (non so ancora se full o ibrida), vedremo cosa offre il mercato ad Agosto.

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8 ore fa, aleman dice:

Su questo concordo in pieno, ed è il motivo per cui penso che l'elettrica prenderà piede. Il consumo di un'elettrica è minimo, rispetto ad una benzina o una diesel. Ho letto che un utente medio dopo alcuni mesi ha già ammortizzato il costo maggiore, senza nemmeno tener conto degli incentivi che ormai sono presenti in qualsiasi Paese.

 

Questo sinceramente non lo so. Non ho idea di quanto costi fare 500 km con l'elettricità, ma so bene quanto mi stracosta la mia macchina a benzina XD

 

Però boh, sono un po' scettico. Per ammortizzare 25 mila euro di auto io devo fare oltre 150.000 km. E la mia macchina fa i 10 (se guido allegro, se guido veloce anche meno, ma se vado piano, molto di più); per una che fa i 16, si sfiora 250.000 km. La maggior parte degli automobilisti li fa in 4-5 anni. E questo ipotizzando che l'elettricità la rubo attaccandomi al tizio di sotto XD

Questo, se devi comprare una nuova auto.
E se compri la più scarsa delle auto elettriche.

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10 ore fa, aleman dice:

 

Questo è uno dei motivi che mi fa propendere per un'ibrida piuttosto che per un'elettrica pura. Nel nostro condominio c'è già uno che ha l'elettrica e la notte cala un filo dal balcone fino al garage (comune). Ovviamente nella riunione di condominio se lo volevano mangiare.

 

 

 

Su questo concordo in pieno, ed è il motivo per cui penso che l'elettrica prenderà piede. Il consumo di un'elettrica è minimo, rispetto ad una benzina o una diesel. Ho letto che un utente medio dopo alcuni mesi ha già ammortizzato il costo maggiore, senza nemmeno tener conto degli incentivi che ormai sono presenti in qualsiasi Paese.

 

Non avere un box dove poter ricaricare toglie molto senso all'acquisto di una macchina elettrica perchè in pratica significherebbe dover ricaricare sempre dalle colonnine spendendo molto di più e perdendo parecchio tempo..

 

Riguardo al fatto che l'utente medio riesca ad andare in pareggio dopo alcuni mesi, per di più sena incentivi ho parecchi dubbi.

A oggi la differenza di prezzo tra un'auto elettrica e la corrispondente endotermica, a parità di allestimento, è almeno di 10.000 euro. si si tratta di una citycar come la Twingo . Molto spesso se la macchina elettrica ha un pacco batteria di almeno 50 kwh la differenza è di 15.000 euro. Non mi pare che con queste premesse i tempi di rientro siano rapidissimi 

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1 ora fa, Apolide dice:

 

Questo sinceramente non lo so. Non ho idea di quanto costi fare 500 km con l'elettricità,

 

 

 

per ora percorro 7 km con un kwh, , ovviamente bisgnerà attendere almeno un anno per avere una stima più precisa.

Quindi per 500 km sono circa 70 kwh, al prezzo di 20 cent al KWh sono 14 euro

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Inviato (modificato)
23 ore fa, Apolide dice:

 

Ho persino guidato una tesla, e per quanto avesse un'accelerazione e una frenata spaventosa, c'era qualcosa alla guida che mi disturbava, era come guidare qualcosa di diverso da un'auto, non so neanche spiegarlo bene.

 

pure io ho provato una tesla Model 3 e ne sono rimasto deluso.

 

tecnologicamente non c'è dubbio che Tesla sia molto avanti alla concorrenza, han cominciato prima e hanno sempre fatto solo auto elettriche, quindi come prestazioni ed autonomia sono avanti parecchio.

Tuttavia ho percepito una bassa qualità dei materiali ed è notorio che tesla ha problemi di assemblaggio.

Siccome mi conosco, se mi dovesse arrivare una macchina con le portiere non allineate o le guarnizioni a gobbe ricorrerei immediatamente all'avvocato. A maggior ragione se l'auto in questione dovesse costare, di listino, almeno 50.000 euro. Meglio evitare.

Altra cosa che non mi piace di Tesla è il fatto che sembra un'auto dell'ikea,, un manifesto al minimalismo. molte macchine han centordicimila pulsanti, troppi, ma da lì a una Tesla , che ne è priva, c'è una montagna di soluzioni intermedie

 

Tesla ha poi un modello di bussiness che non mi piace e temo che possa essere lo steso per le marche cinesi quando arriveranno in Italia.

sostanzialmente non hanno concessionarie,  solo una decina di store in tutta italia e ancor meno centri di assistenza., 

Modificato da Sveva
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15 minuti fa, Sveva dice:

 

per ora percorro 7 km con un kwh, , ovviamente bisgnerà attendere almeno un anno per avere una stima più precisa.

Quindi per 500 km sono circa 70 kwh, al prezzo di 20 cent al KWh sono 14 euro

 

Con questi prezzi, dovrei percorrere circa 300 mila km, per risparmiare 30 mila euro. In pratica 5-6 anni, anche di più. Boh, siamo al limite. Ma non credo che la discriminante sia il risparmio, i fattori che spingeranno all'acquisto o meno, saranno altri.

 

10 minuti fa, Sveva dice:

pure io ho provato una tesla Model 3 e ne sono rimasto deluso.

 

tecnologicamente non c'è dubbio che Tesla sia molto avanti alla concorrenza, han cominciato prima e hanno sempre fatto solo auto elettriche, quindi come prestazioni ed autonomia sono avanti parecchio.

Tuttavia ho percepito una bassa qualità dei materiali ed è notorio che tesla ha problemi di assemblaggio.

Siccome mi conosco, se mi dovesse arrivare una macchina con le portiere non allineate o le guarnizioni a gobbe ricorrerei immediatamente all'avvocato. A maggior ragione se l'auto in questione dovesse costare, di listino, almeno 50.000 euro. Meglio evitare.

Altra cosa che non mi piace di Tesla è il fatto che sembra un'auto dell'ikea,, un manifesto al minimalismo. molte macchine han centordicimila pulsanti, troppi, ma da lì a una Tesla , che ne è priva, c'è una montagna di soluzioni intermedie

 

Non mi ricordo come  si chiama. Io la chiamavo coso elettrico ahaha

Ricordo che è quella più prestazionale. Non ci ho fatto caso all'interno (non mi interessa minimanete), pensavo solo alle prestazioni.

In pratica, sarà per i motori nelle ruote, sarà per il freno motore (o quel che è), avevo una sensazione costante di straniamento. Non ero insicuro. L'auto forse aveva una tenuta persino migliore di qualsiasi altra auto avessi mai guidato. Ma era come se non stessi lì. Era disagiante. Non so spiegarlo.

Per farti un esempio, da ragazzo, 25 o 26 anni, guidai una vecchia Porsche 3.3 turbo dei primi anni 80. La macchina era assassina. Frizione pesantissima, il turbo che attaccava tardi e quando lo faceva ti spingva a scalare le pareti delle case a fianco, e l'ultima parola che useresti è "sicurezza", eppure la sensazione di guida era quella di qualsiasi altro auto, seppur centuplicata. Con la tesla non guidavo un'auto. Era altro.

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18 ore fa, aleman dice:

 

Questo è uno dei motivi che mi fa propendere per un'ibrida piuttosto che per un'elettrica pura. Nel nostro condominio c'è già uno che ha l'elettrica e la notte cala un filo dal balcone fino al garage (comune). Ovviamente nella riunione di condominio se lo volevano mangiare.

 

 

Che tipologia di ibrido? Immagino non una plug-in

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Il 18/7/2021 at 10:30, Apolide dice:

 

10) A chi per lavoro fa anche 500 km al giorno, o più, glielo trova lo stato il lavoro, o muore di fame?

 


A parte le altre considerazioni che sono comunque legate allo stato attuale delle tecnologie (non è detto che le batterie saranno sempre a base di litio, per esempio), delle quali la più importante è quella sul mix energetico -giusto per far capire, l'unica tecnologia che consentirebbe di abbattere i gas serra pur con output energetici stabili l'abbiamo bandita-, questi discorsi fanno venire l'orticaria.

Ogni cambiamento tecnologico distrugge posti di lavoro e ne crea altri. A volte in modo diretto, altre volte in modo indiretto, abbassando il costo di un bene o servizio al punto da creare un surplus che aumenta gli investimenti e crea lavoro. Dunque, nessuna delle due opzioni.

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8 ore fa, Dauntless dice:


A parte le altre considerazioni che sono comunque legate allo stato attuale delle tecnologie (non è detto che le batterie saranno sempre a base di litio, per esempio), delle quali la più importante è quella sul mix energetico -giusto per far capire, l'unica tecnologia che consentirebbe di abbattere i gas serra pur con output energetici stabili l'abbiamo bandita-, questi discorsi fanno venire l'orticaria.

Ogni cambiamento tecnologico distrugge posti di lavoro e ne crea altri. A volte in modo diretto, altre volte in modo indiretto, abbassando il costo di un bene o servizio al punto da creare un surplus che aumenta gli investimenti e crea lavoro. Dunque, nessuna delle due opzioni.

 

Una delle cose più fastidiose in assoluto è quando si proiettano i propri preconcetti sulle parole degli altri, e si risponde con gli slogan, come se l'altro fosse scemo, e senza dire niente di concreto.

Non sono contro la tecnologia. Non sono nato nel 1700, non sono nato in Inghilterra, e non sono un luddista.

Le mie preoccupazioni nascono dal fatto che si sta facendo una campagna isterica a favore delle auto elettriche senza:

1) Che ci sia la tecnologia realmente green.

2) Una campgna politica che aiuti i lavoratori nella transizione.

Se poi mi sbaglio, e ci sono le prove che abbiamo sia la tecnologia sia che si sta facendo qualcosa per i lavoratori, bene, a quel punto potrei sciogliere i dubbi e rivedere anche la mia posizione.

 

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